Serigrafia Seriprint, quella che fa la differenza

Serigrafia Seriprint, non solo stampa. Il mondo della stampa è un mondo affascinante; se è vero che esiste solo quello che è scritto, senza la tecnica di stampa moderna, non ci sarebbe stato lo sviluppo e la diffusione delle lettere tra le popolazioni; ci ritroveranno ancora nel medioevo, dove le informazioni erano detenute da persone specifiche, le cosiddette “caste”, avevano denaro ma soprattutto la conoscenza; il popolo invece era destinato all’ignoranza, all’impossibilità di affrancarsi dalla propria condizione. Fondamentale nello sviluppo delle società l’informazione, perché da sempre è stata fonte di potere. Le conoscenza infatti rendono i rapporti asimmetrici, e in questo caso rendono le persone schiave della loro ignoranza. Quest’ultima purtroppo non è vista dagli ignoranti stessi come problema: essi rimangono vincolati alle loro prigioni di comportamenti e mentali, impedendosi di fatto di reagire come essere umani liberi. Se l’informazione è dunque anticipatoria della libertà che va conquistata, la stampa ha aperto le porte alla modernità.

Serigrafia Seriprint, non solo una semplice stampa

serigrafia seriprint

La serigrafia è qualcosa ancora di più interessante della tecnica di stampa con semplici caratteri; è una tecnica di stampa artistica di immagini e grafiche su vari sopporti su un tessuto (di stampa). Il termine “serigrafia” deriva dal latino “seri” (seta) e dal greco “grapho” (scrivere), dato che i primi tessuti che fungevano da stencil erano di seta. Ora ovviamente il tutto è diventato molto più complesso, ma questa tecnica rende possibile stampare in modi sempre più perfetti. La serigrafia Seriprint nasce però per dare qualcosa in più anche su altri fronti; non solo è un’azienda/industria in grado di stampare con tecniche innovative e sempre migliori ma è anche in grado di fare delle consulenze, di avvicinarsi alla clientela per consigliare quelle che sono le tecniche di stampa sempre più utili ai fini delle esigenze dei clienti.






Allenatore di impresa, quello che ci vuole per te

Allenatore di impresa, cosa vuol dire? Non è un gioco di parole fine a se stesso ma una frase che denomina una figura ben specifica diventata e creata dall’imprenditore Mauro Baricca il quale si è reso conto, in tanti anni di carriera, di poter mettere a disposizione degli altri imprenditori degli strumenti per aiutarli nella propria professione, troppo spesso fondata sull’improvvisazione. Essere imprenditore vuol dire combattere ogni giorno con se stessi per migliorare sempre, per diventare migliori, per fare cose che creino valore per se stessi e per la società in cui si è inseriti. Come dice lo stesso Baricca, in questo senso l’etica della società coincide con quella dell’azienda, se si è buoni imprenditori. Ma cosa vuol dire esattamente esserlo? Significa conoscere, voler aggiornarsi ed essere in grado di affrontare momenti bui, per tornare più forti di prima. La resilienza infatti è una delle doti più importanti di un ottimo imprenditore, colui che vuole essere davvero tale.

Allenatore di impresa, il background necessario

allenatore di impresa

Proprio per questo una cultura fai da te troppo spesso non può bastare. Lo stesso Baricca come coach non si è improvvisato ma il suo sapere è frutto di una trentennale esperienza imprenditoriale e una capacità di razionalizzare dei concetti che altrimenti si lascerebbero senza la giusta riflessione. Essere e diventare un imprenditore presuppone quindi uno sguardo di lungo termine, una visione ampia e che deve essere nutrita ogni giorno da notizie e aggiornamenti di settore e non. Seguire un corso come l’allenatore di impresa può essere veramente utile per quanto concerne la propria formazione in modo tale da essere sempre sulla cresta dell’onda, non lasciandosi mai sconfiggere da momenti di sconforto dovuto anche da momenti negativi della società società stessa. Per riuscire a creare qualcosa di valore quindi bisogna produrlo in parte da se stessi e in parte con percorsi creati ad hoc per poter imparare cose nuove






Cosa vuol dire coronavirus e leadership

Il coronavirus e leadership devono diventare un connubio essenziale; diciamoci la verità: quanti erano preparati a tutto questo putiferio che è nato a causa di una pandemia? Nessuno. I dati infatti di tutti i paesi del mondo dimostrano quanto un fenomeno del genere fosse stato subito sottovalutato da parte di tutti i governi a livello mondiale. Quando non è stato più possibile nascondere le evidenze, si verifica con certezza il fatto che improvvisamente si sia presa coscienza di quello che stava accadendo: una vera e propria mattanza a causa dell’elevatissimo tasso di contagio. Tutto questo infatti ha portato tutti quanti a capire quanto l’essere umano sia debole e soprattutto quanto un cambio repentino di abitudini ancorché necessario possa essere effettivamente deleterio per un sacco di produzioni, fino a qualche settimana fa anche iper redditizie.

Imprenditori che stavano vivendo un periodo d’oro come ad esempio gli operatori della ristorazione si sono ritrovati con locale vuoto o nel caso di lavoratori ad essere licenziati da un giorno all’altro senza neanche il tempo di capire cosa stesse succedendo.

Questo ribaldamento ha fatto sì di creare un sacco di problematiche che dal punto di vista imprenditoriale mettono a grande repentaglio l’esistenza.

Cosa vuol dire coronavirus e leadership

Il fatto è che proprio nei momenti di burrasca si capisce quanto effettivamente sia importante continuare a darsi da fare e soprattutto quanto si debba essere pronti ad affrontare i cambiamenti della realtà; in un periodo che qualcuno ha definito essere di guerra c’è bisogno di cacciare tutte le proprie doti di guida aziendale, per non lasciarsi portare fuori strada. Ecco spiegato perche il concetto di coronavirus e leadership aziendale siano associati. Rimane essenziale quindi il contributo di tutti i lavori ma questo contributo è possibile solo se dal lato della guida ci sia un comandante in capo degno: a questo punto è chiaro perché è fondamentale questo connubio citato nel titolo.






Addetto al primo soccorso, l’importanza della formazione

Un addetto al primo soccorso è una figura chiave all’interno dell’azienda, dal momento che effettivamente su di se pendono tantissime responsabilità. Gli obblighi sono tanti ma non per questo deve essere una figura sottovalutata. Nelle aziende è obbligatorio avere un addetto al primo soccorso che riesca efficacemente a prendere su di sé la responsabilità di tutta la sicurezza dell’azienda e riuscire in emergenza – quindi in caso specifici- a fare in modo che tutto ruoti positivamente, non solo dal punto di vista organizzativo ma anche di gestione di tutta una serie di operazioni e pratiche che un’azienda responsabilmente deve necessariamente fare in modo di dare e di ricevere.

Addetto al primo soccorso, una formazione necessaria

addetto al primo soccorso

Gli obblighi per un addetto al primo soccorso sono tanti; bisogna infatti far in modo che le cose possano andare per il verso giusto in modo tale che le cose possano andare bene e far sì che il tutto possa essere gestito opportunamente da chi ha il dovere di fare che le cose vadano lisce e che in realtà sia tutto già previsto. Nell’ambito di quello che è il risultato ottimale di quanto svolto, possono andare bene tutta una serie di cose che devono essere distinte per l’efficacia dei risultati pertanto bisogna formarsi nell’ambito della sicurezza e in particolar modo nell’essere addetto al primo soccorso, con una formazione necessaria e che sia veramente opportuna dal punto di vista dell’emergenza e della burocrazia. Fondamentale è infatti l’accesso a questa figura e alla sua formazione che deve essere funzionale a tutta una serie di parametri e di accadimenti utili a fare una giusta selezione tra le operazioni. Fondamentale è dunque l’apporto in azienda di una figura del genere, che possa andare bene non solo per ciò che riguarda il futuro ma anche il presente.






Consulente per imprenditori, perché è fondamentale

Il consulente per imprenditori è una figura chiave per quanto concerne il mondo imprenditoriale in toto. Serve perché una visione esterna può dare delle sfumature che altrimenti non si riuscirebbero a vedere. Sembra infatti che sia essenziale avere qualcuno che suggerisca delle risposte laddove le risposte al mercato scarseggiano. Bisogna infatti imparare a essere diversi da quello che si è se si vuole avere un riscontro effettivo e fare in modo che le cose possano essere positive e sempre per il verso giusto.

Bisogna infatti sapere i propri punti di forza e quelli di debolezza all’interno di un contesto che sia davvero utile e significativo per tutto quello che si va a fare. La figura del consulente quindi spicca perché è al servizio di chi ha dei dubbi o comunque di chi ha bisogno di una visione nuova e unica sul panorama della economia che comunque non è che sia tanto florida. Bisogna quindi fare affidamento a tutta una serie di utilità che fanno parte di un complesso da non sottovalutare.

Consulente per imprenditori, le caratteristiche

consulenti per imprenditori

 

 

 

 

Il consulente per imprenditori è quindi la figura chiave di tutto ciò che concerne il proprio business soprattutto in uno stato di maretta; il consulente bravo ti rimettere in carreggiata senza mai entrare troppo dentro alcune dinamiche; c’è infatti una linea sottile tra cosa effettivamente bisogna dire e fare e la mancanza di libertà. Bisogna avere infatti un indirizzo ma questo non deve strozzare il tutto; bisogna infatti sapere che rientra fondamentalmente in un meccanismo che veramente può portare utilità, quello appunto di rivolgersi a un consulente per imprenditori. Cosa fare allora per essere efficaci? Bisogna capire bene da che parte mettersi: se rimanere chiusi in se stessi, con i propri limiti o andare oltre, cercando di migliorarsi e migliorare in modo tale da fare il massimo e riprendersi.






Soluzioni arredo ufficio Napoli, cosa fare per migliorare

Soluzioni arredo ufficio Napoli, l’arredo va messo a posto in maniera tale che tutto possa essere positivo e che le cose possano migliorare. Infatti, quello che conta è che il tutto sia veramente utile come design e anche il resto: non si può mortificare infatti l’effetto esteriore e in generale il fatto che tutto possa essere al meglio. Non bisogna infatti fare in modo che ogni cosa sia fatta in un modo inutile ma anzi, che ogni cosa venga fatta al posto giusto in maniera tale che le cose possano essere al meglio e andare a gran carriera. L’ambiente lavorativo è importante soprattutto dal punto di vista del fatto che ogni cosa deve avere una posizione favorevole all’interno di un contesto. Bisogna essere al meglio delle proprie possibilità; infatti non sempre le cose vanno bene come dovrebbero, eppure al di là di quello che si fa è fondamentale sapere che tutto scorre e che le cose possono migliorare in un ambiente più bello e sereno.

Soluzioni arredo ufficio Napoli, le cose che vanno bene

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Bisogna sempre andare incontro a tutto ciò che ci viene in mente e in generale a ciò che serve per essere efficaci; fondamentale infatti risulta l’idea che sia tutto a venire e che debba in ogni caso essere utile a tutta una serie di circostanze, che ci servono per imparare ad essere quello che vorremmo.

Le soluzioni arredo ufficio Napoli migliori sono quelle che dobbiamo per far sì che le cose girino nel modo giusto; bisogna infatti far sì che le cose possano andare meglio e che possiamo fare di più, in modo tale da recuperare ciò che dobbiamo in modo utile e giusto. In particolare, fondamentale è l’apporto dell’ambiente quando uno lavora. Bisogna infatti fare bene ed essere veramente utili al tutto e anche al resto.






Rischio radon, il gas radioattivo che fa male

Le intossicazioni di radon sono pericolose, infatti questo è un gas tossico che alla salute umane comporta tutta una serie di problemi. Cosa bisogna fare per evitare che succeda questo? Ci sono tutta una serie di normative che vanno tenute a stretto contatto e aggiornamento. E’ necessario rendersi conto che è fondamentale essere più che attenti quando si tratta di normative obbligatorie come queste; va tenuto presente infatti che quello che conta di più del resto è il fatto che il gas radon sia insapore e incolore; viene quindi respirato causando problematiche gravissime senza che nessuno possa accorgersene e proprio per questo i luoghi dove il gas radon può esserci vanno “bonificati”.

L’importanza della normativa del rischio radon

rischio radon

Prodotto del decadimento nucleare del radio all’interno della catena di decadimento dell’uranio emette radiazioni ionizzanti che causano umori al polmone. Proprio per questo ci sono tutta una serie di normative tra cui quella pugliese all’avanguardia contro il rischio radon, in recezione di direttive e regolamenti europei, che vanno ad interessare tutta una serie di soggetti sia privati che pubblici. Quello che conta infatti è il fatto che tutto vada per il verso giusto in modo tale che la salute pubblica sia preminente rispetto a quelli che sono le problematiche in relazione a uno dei beni più preziosi di tutto: la salute umana. Importante è quindi il fatto che vengano coinvolti non solo tutti gli stakeholder che se ne interessino ma che soprattutto la normativa obbligatoria sia pervasiva per quello che concerne in generale la radioattività in modo tale che venga ad eliminarsi la problematica. Fondamentale infatti risulta che tutto quello che bisogna fare è verificare che le non vi siano siti radioattivi e che soprattutto il proprio locale non abbia radiazione extra in modo che le cose possano scorrere in modo opportuno e senza danni ai consumatori.






Essere venditori non è per tutti

Essere venditori è un’arte fina perché non tutti riescono a fare ciò che devono: bisogna infatti avere fegato e non farsi “fregare” dai vari no di chi magari ti risponde per quel determinato compito. Fondamentale risulta infatti la preparazione: fare in modo che le cose vadano bene è fondamentale per andare avanti e fare in modo che le cose vadano per il verso giusto. Sembra infatti scontato che il tutto sia talmente fatto bene da far sì che le cose scorrano opportunamente. In particolare, colui che andrà incontro a un destino utile sarà quello che non affida la sua preparazione a un manuale ma al fatto che impara ogni giorno facendo pratica. La pratica infatti è fondamentale dal momento in cui bisogna essere molto arguti per cercare di essere al meglio e fare tutto ciò che è utile per far sì che si riesca ad ottenere un vantaggio al momento della vendita. Il venditore infatti è colui che effettivamente fa in modo che le cose vadano dritte al punto, cercando di essere al meglio e facendo in modo che la propria preparazione venga adeguatamente beneficiata di tutta una serie di benefit. Le cose infatti devono andare per il verso giusto.

Essere venditori va bene

Essere venditori

Bisogna capire che infatti che non tutti possono essere venditori. Chi se ne arroga la competenza deve anche poi scontrarsi con una realtà: quella della “strada” che effettivamente ti dà il giusto risalto dal momento in cui cerchi di essere al meglio di ciò che bisogna fare. Proprio per questo essere venditori non è così semplice come si possa credere, proprio perché è un mestiere che sia effettivamente utile a se stessi e gli altri. Bisogna quindi sempre tenere presente che è fondamentale essere capaci di vedere il resto mentre il tutto non fa altro che continuare ad andare avanti.






Le caratteristiche di un venditore professionista

Cosa fa un venditore professionista rispetto ad uno improvvisato? Quanto l’improvvisazione può essere un elemento utile oppure non può esserlo? Bisogna considerare tantissimi elementi, come quello di volere essere sicuro del risultato. Questo perché è tanto importante? Perché si demanda a questo tutta una serie di azioni che in realtà dovrebbero essere il modo in cui uno ci arriva ad ottenere i risultati; infatti il modo è importante quasi quanto il risultato in sé. Eppure tutti richiedono risultati e sono gli unici che alla fine contano. Proprio per questo tra vendere e no si preferirà dotarsi di tutti quegli elementi opportuni al progredire in una determinata situazione, in modo che vada tutto perfettamente secondo i piani; proprio per questo la creatività e la spontaneità dei ritmi deve essere imbrigliata e sottomessa alla regola del dover fare. Bisogna fare fare fare e aspettarsi qualcosa in cambio, ma cosa? Per guadagnare bisogna impegnarsi, poco importa che uno ci rimetta la salute. Proprio per evitare questo un vero venditore sa che dovrà programmare i propri sforzi.

Il venditore professionista deve essere sempre al top per riuscire a fare il proprio mestiere

Essere al top  e un vero venditore professionista è molto importante per un professionista che oltre ai dati sappia anche comunicare efficacemente con i propri clienti; l’improvvisazione deve far posto ad altro, a quello che riusciamo ad ottenere e proprio per questo non si può sbagliare, bisogna sempre andare al sodo e per farlo bisogna imparare ad essere programmatici e produttivi, in modo tale che tutto sia sempre al posto giusto e che in qualche modo rispecchi davvero gli obiettivi prefissati; come ottenere il meglio da quello che si fa? Questa deve essere la domanda vera aldilà di quello che riteniamo giusto o meno e che in qualche modo ci può far diventare migliori di quel che siamo oggi.

 






La vendita scientifica è un processo serio

Il processo di vendita scientifica non è qualcosa che può essere demandato al futuro; deve essere qualcosa di concreto che renda possibile essere i primi e quindi cercare non solo di portare a casa un mucchio di soldi ma renderci anche abbastanza tranquilli nel procedimento; cosa fare allora per quanto concerne la possibilità di essere venditori? E cosa vuol dire questa parola? Serve innanzitutto non solo abbastanza fegato nel ricevere un sacco di no ma approcciarsi al problema in modo che sia a prova di “bomba”; vendere infatti è un procedimento molto difficoltoso che effettivamente non fa per tutti. Essere un venditore può significare tante cose, sicuramente che non si può essere sprovveduti né ammantare scuse. Questo è il meglio che si può fare? Non è detto. Bisogna cercare sempre di fare il meglio possibile e trovare strade nuove. Che cosa comporta infatti il problema di dover andare a cercare qualcuno disponibile a comprare? Tante cose, tranne l’improvvisazione (anche se è bene accetta nelle discussioni, non vuol dire che lo sia nel metodo).

Vendita scientifica, cosa fare per acquisire nuove conoscenze

vendita scientifica

Per vendere in maniera scientifica bisogna dotarsi di tante cose, soprattutto di un metodo che sia valido veramente e che non sia solo di “maniera”. Quale rapporto c’è tra i contatti freddi e quelli caldi? Quante chiusure ci aspetteremo nel caso in cui si decida di usare un mezzo o un altro come il telefono o magari il porta a porta? E’ possibile riuscire a vendere online e quali sono le cifre?

Bisogna testare tutti questi metodi e rendersi conto che il comun denominatore è proprio se stessi, non bisogna mai infatti cedere il passo quando si è deciso qualcosa. E’ necessario riprendersi e capire quali sono le proprie potenzialità e in che modo dotarsene. Per ottenere i risultati che si aspettano e anche oltre.